How I Met Your Mother

How I Met Your Mother S9 Ep18 – Rally

Foto di Jonathan Mauer.
Josh Randor è Ted Mosby.

In questa puntata Barney ubriaco dalla sera precedente deve riuscire a tornare lucido per le foto del matrimonio, al centro di tutto il rimedio segreto di Barney contro le sbornie che i suoi amici tentano di ricreare. Episodio senza infamia e senza lode in linea con il resto della serie, divertono qua e là i richiami alla continuity e i riferimenti alla cultura anni ottanta/novanta (Weekend con il morto), il bacio tra Lily e Robin diviene finalmente realtà (ricorreva blandamente in tutta la serie) con un divertente ribaltamento di ruoli nel finale. Efficace. Buono.

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How I Met Your Mother

How I Met Your Mother S9 Ep17 – Sunrise

Ashley Williams interpreta Victoria.

Puntatina che sa di filler in cui non succede nulla di troppo rilevante. Barney lascia la sua eredità di donnaiolo a due ragazzi, Lily e Marshall fanno pace e Robin e Ted si chiariscono per l’ennesima volta. Nessuna battuta degna di nota e in generale è un episodio che si prende troppo sul serio. Sembra una puntata necessaria per chiarire alcuni punti ma allo stesso tempo sembra anche superflua (bastava non far litigare così tremendamente la coppia di sposi). Il finale pacchiano, che forse nelle intenzioni era volutamente sopra le righe, essendo fuori contesto risulta imbarazzante. Insufficiente.

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How I Met Your Mother

How I Met Your Mother S9 Ep16 – How Your Mother Met Me

Foto di Clara-j
Cristin Milioti protagonista di questa puntata.

Nell’episodio numero 200 gli autori di HIMYM cambiano le carte in tavola e producono la puntata dal nome How Your Mother Met Me. Viene raccontata la storia della madre che scorreva parallelamente a quella di Ted avendo ogni tanto qualche punto di incontro nei personaggi minori e in vari eventi. La freschezza della puntata è assoluta in quanto si chiude sì il cerchio con una visione delle vicende di Ted e amici da un altro punto di vista ma la storia raccontata è originale ed è il vero scopo di questo episodio. How Your Mother Met Me comincia con una sigla completamente diversa facendoci già intuire chi saranno i protagonisti della puntata e racconta del periodo intercorso dalla morte del ragazzo della madre (le storie migliori iniziano spesso con eventi davvero tristi) fino alla fine del suo lutto. Una puntata incredibile in cui non si è scaduti in banali celebrazioni per il numero 200 con cretinate tipo lo sfondamento della quarta parete o noiosi ringraziamenti, il modo migliore per ringraziare chi segue la serie è regalare un ottima storia e qui ci sono riusciti alla perfezione. Erroneamente a quanto si poteva pensare i genitori ancora non si sono incontrati (per quanto vicini come non mai) ma non c’è fretta, non era questo il momento giusto e se gli autori riescono ancora a tirare fuori dal cappello trovate come questa allora si può ancora pazientare. Ottimo.

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How I Met Your Mother

How I Met Your Mother S9 Ep15 – Unpause

foto di Angela George
Neil Patrick Harris interpreta Barney Stinson nella serie.

Episodio numero 199 che precede quello in cui Ted e la sua futura moglie si incontreranno. In linea con il resto della stagione anche qui si mette la parola fine a uno dei più grandi misteri del telefilm, il lavoro di Barney, ma procediamo con ordine. All’inizio e alla fine si vedono dei brevi flashforward di Ted e la moglie che vanno in ospedale per la nascita del secondo bambino, suppongo che questo tipo di scene presenti un po’ in tutta la stagione servano per soddisfare la voglia di curiosità di cosa succerà a serie conclusa; perché sì il telefilm finisce e proprio in questo sta la sua forza, la conclusione del percorso porterà a una risposta degna a una domanda posta dalla prima puntata e non lascerà interrogativi aperti. Marshall e Lily si confrontano ancora nella questione andare in Italia/diventare giudice ovvero chi dei due deve veder realizzati i propri sogni, litigano di brutto e la questione rimane sospesa. Una narrazione più che altro necessaria e sufficentemente realistica, non monopolizza la puntata e non è ovviamente una delle parti più piacevoli o interessanti di questa. Il nocciolo di questo episodio è Barney che completamente ubriaco può solamente dire la verità, venendo interrogato da Robin e Ted con effetti esilaranti si arriva dunque alla questione finale ovvero quale sia il lavoro di Barney. L’ex-playboy risponde come ha sempre fatto in tutti questi anni ovvero dicendo “please” ma per la prima volta si viene a scoprire ciò che vuol dire. Sotto l’acronimo please si cela il lavoro di Provide Legal Exculpation And Sign Everything ossia un’occupazione di prestanome, lavoro per cui viene pagato moltissimo (si scopre anche quanto ma con lo stratagemma del racconto ciò è noto solo ai protagonisti). Tutto ciò ci fa rimanere con l’amaro in bocca, in fondo in fondo era ciò che era più plausibile e avrebbero potuto dirlo dall’inizio del telefilm, ma è solo un attimo e gli autori, che hanno buone frecce ai loro archi, ci svelano con un altro flashforward che tutto il lavoro che Barney ha fatto per anni era solo una copertura, che lui ha collaborato con l’FBI per perpetrare una vendetta ai danni del suo capo che ancora prima che entrasse in azienda gli aveva soffiato la ragazza, un idea in puro stile Barney che non delude le aspettative intorno a questo grande mistero fomentate in tutti questi anni. Gli autori di questa sit-com, che in questo caso ci hanno fatto vivere una blanda delusione per riscattarsi subito con un potente colpo di scena, sanno come si conclude egregiamente una storia e in queste ultime puntate tirano fuori tutto il loro talento. Con un personaggio come Barney, così sopra alle righe, è facile scadare nella banalità, nel già visto o nella macchietta, invece chi ha creato questa storia è riuscito ad avere il corraggio di andare avanti senza paura portando una storia a una conclusione logica e pensata (probabilmente da tempo) ed è qui che si vede il grande lavoro, sarebbe stato facile lasciare tutto semplicemente nell’incertezza, sarebbe stato altrettanto facile trovare una soluzione banale invece qui centrano la giusta via. Io non vedo l’ora di vedere le prossime puntate. Veramente ottimo.

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How I Met Your Mother

How I Met Your Mother S9 Ep14 – Slapsgiving 3: Slappointment in Slapmarra

da wikimedia commons
Cobie Smulders interpreta Robin Scherbatsky nella sit-com

Doverose scuse: a differenza di quanto detto nel precedente post questa puntata non dà alcuna conclusione alla questione degli schiaffi tra Marshall e Barney in quanto ne rimane ancora uno.

Avevamo lasciato Marshall intento a tirare il penultimo schiaffo prima della pausa natalizia, questo episodio comincia proprio da questa scena e in un lungo flashback viene raccontato di come il marcantonio sia andato in Cina e poi a Cleveland per apprendere l’arte dello schiaffo da tre maestri, interpretati da Robin, Lily e Ted, specializzati rispettivamente nell’insegnamento  della velocità, della forza e della precisione. A causa del suo addestramento incompleto Barney riuscirà a scappare per poi prendersi lo schiaffo sotto un salice dove si trovano quattro donne e una tigre esattamente come aveva predetto Marshall. Alla fine verrà fuori che l’addestramento era una bufala (anche se era già palese) e che manca ancora uno schiaffo. Questo episodio brilla, torna fuori l’amore per il racconto romanzato che è una caratteristica della sit-com, c’è qualche riferimento qua e là per il cinema orientale (o per Kill Bill è difficile da stabilire) e una buona dose di gag divertenti. In particolar modo è riuscito il confronto con l’ultimo maestro di schiaffi (Ted) che paragonato agli altri due perde d’autorità: non vive in Cina ma a Cleveland, sembra più vecchio di quello che è, non è soddisfatto della sua vita e il suo insegnamento si riduce a due frasi. Altrettanto divertente il fatto che a causa di uno schiaffo sputi il proprio cuore e la riflessione sull’imbarazzo di quando due persone si devono lasciare. Superflua l’apparizione della band Boyz II Men, inoltre dubito fortemente che l’ultimo schiaffo possa generare ancora qualche situazione comica, ma diamo tempo al tempo, la puntata è godibilissima e riprende molti degli elementi caratteristici che hanno reso questa serie molto divertente. Ottimo.

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How I Met Your Mother, telefilm

How I Met Your Mother …e si tirano le fila – S9 Ep13 Bass Player Wanted

da wikimedia commons
Alyson Hannigan una delle protagoniste del telefilm

I nodi cominciano venire al pettine e la futura moglie di Ted Mosby pian piano fa la conoscenza di tutto il resto del cast, questa puntata tocca a Marshall che rimasto appiedato nella scorsa puntata viene preso a bordo dalla ragazza con l’ombrello. La futura moglie di Ted che al momento non ha nome (l’avrà mai?) fa parte del complesso musicale che dovrà suonare al matrimonio tra Barney e Robin, dello stesso complesso fa parte il cantante che durante la puntata seminerà zizzania tra gli amici di New York. Puntata che non brilla troppo per le sue trovate ma che non delude, di un livello superiore rispetto alla futile celebrazione dell’amore della puntata precedente, superflua a mio pare visto l’imminente puntata di matrimonio. In odore di gran finale (come comunque tutta la stagione) vengono affrontati almeno in parte alcuni punti lasciati in sospeso della trama: il conflitto tra Marshall e Lily che devono affrontarsi per decidere se andare in Italia o favorire la carriera di giudice del marito e il trasferimento a Chicago di Ted che non riesce rassegnarsi alla perdita di Robin in favore di uno dei suoi migliori amici. Più importante a mio giudizio si arriva all’anticipazione della conclusione della questione degli schiaffi tra Marshall e Barney cominciata nel nono episodio della seconda stagione.

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